un blog per iniziare

THE LITTLE OLD DOLLHOUSE MINIATURE
a Doll House that is born little by little with old materials.

Una passione che molti di noi hanno nascosta in fondo al cuore legata ai ricordi d'infanzia. Non voglio perdere l'occasione di realizzare un sogno innocente che dà tanta gioia e amante del Brocante e Piccolo Antiquariato cercherò di realizzare ogni cosa, per quanto mi sia possibile, con materiali che provengono dal passato. Nellina

Nel tempo tutto si evolve. Nel ripostiglio della mia casa d'infanzia erano custodite le mie vecchie bambole che ho portato a casa mia. Nella ricerca dei loro marchi ho scoperto il mondo delle bambole americane degli anni '50 e me ne sono innamorata.

Ho iniziato una piccola collezione e in questo blog vi parlerò anche di loro. Priscilla ha ormai molte sorelline!

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domenica 8 maggio 2016

Miss Revlon la signorina che ha rivoluzionato il mondo delle bambole

Miss Revlon fu la prima bambola signorina nata come vera bambola per giocare. 




In passato, verso la fine dell'800, erano state fatte delle bambole con fattezze da signora come mini manichini al servizio della moda del tempo. Gli abiti in miniatura indossati dalle bambole, una volta scelti, venivano confezionati con le misure delle clienti.

Per le bambine c'erano solo bambolette e bambolotti, con sembianze da neonato o comunque infantili, per stimolare e rafforzare il sentimento materno insito in ogni bambina.


Ma per parlare di questa dolce Miss Revlon dobbiamo fare un salto nelle profumerie del passato.
Se qualcuno di voi lettori era bambino al tempo degli anni '50/'60 ricorderà certe profumerie di quegli anni molto diverse dalle odierne.

E' difficile dare un'idea delle profumerie di quel periodo. Nel web ho trovato questa foto dell'antica profumeria di Bologna Sacro Cuore che ha ancora qualcosa di quell'atmosfera che sapeva di talco e belletti.



C'è una profumeria che si è come stampata nella mia mente, si chiamava "Profumeria Bertelli" ed era sulla via principale della mia città. Ricordo le grandissime vetrine piene di profumi, saponette, ciprie, rossetti, smalti, ecc. Quando passavo davanti a quel negozio speravo sempre che mia mamma avesse qualcosa da comprare perchè mi sembrava di varcare un mondo da sogno, un mondo profumato e colorato dove ogni signora poteva acquistare il necessario per trasformarsi in una donna bellissima. Fantasticavo su quando da grande avrei potuto anch'io entrarci e trasformarmi in una signorina elegante, profumatissima e curatissima.



La vendita della Signorina Revlon si diffuse proprio in questo tipo di negozi dove venivi avvolto da un profumo inebriante che quasi stordiva, profumo che non era una vera essenza ma un insieme di tutti i profumi che emanavano i vari prodotti. Me la immagino in bella mostra su di un banco circondata da talchi e boccette di profumo, rossetti e ciprie con vicino qualche foulard, una pochette, dei fazzolettini ricamati...


Ma chi è questa Signorina Revlon?



Miss Revlon, questo il suo nome di battesimo, fu la geniale idea della ditta di cosmetici Revlon di Charles Revlon.  Furono prodotte per un breve periodo, dal 1956 al 1960, dalla ditta americana Ideal.


Le signore  del tempo che frequentavano le profumerie non potevano rimanere indifferenti davanti a quella deliziosa bamboletta. Vestita alla moda, con tutta una serie di abiti e accessori, compresa la biancheria intima, con calze di nailon, giarrettiere, mutandine e reggiseni, sottogonne vaporose fino ad arrivare ai corsetti e reggicalze, era la giovane donna che le rispecchiava o a cui desideravano somigliare.




Il suo guardaroba comprendeva tutto, dalla camicia da notte al pigiama alla vestaglia e poi tutto un crescendo di abiti, da mattino, da pomeriggio, da party, da gran sera, cappellini, piume, guanti, pochette e borse secondo l'occasione, stole di pelliccia, cappotti, spolverini e cappe, bracciali, collane, orecchini e anelli, occhiali da sole, completi da mare, scarpe dai tacchi alti abbinate agli abiti...insomma tutto ma proprio tutto ciò che una giovane donna bon ton doveva avere nel proprio guardaroba .



I modelli degli abiti rispecchiavano quelli del periodo e potevano essere anche complessi, le stoffe sempre di ottima qualità, spesso in organza o seta, la fattura molto accurata.

Le bambole erano ovviamente destinate alle  bambine e le mamme erano felici di regalargliele perchè educavano le piccole a essere eleganti e ordinate. Vestendo le bambole imparavano ad accostare gli accessori agli abiti e scegliere questi secondo le occasioni e i momenti della giornata.
Le bambine avrebbero fantasticato e sognato con la nuova bambola in attesa del giorno quando anche loro sarebbero diventate delle belle signore.



Le Miss Revlon erano accompagnate dall'etichetta e da un libretto. La bambina era stimolata ad innamorarsi ancor più di questo nuovo tipo di bambola perchè veniva descritta come una sorella maggiore che non l'avrebbe fatta più sentire sola, a cui tutto si può confidare e che si può vestire  e pettinare come la mamma, elegante e raffinata, ma con la possibilità di scegliere da sole tutto il guardaroba, gli accessori e la pettinatura. 








Ma la ditta Revlon cosa ci avrebbe guadagnato? Solo il ricavato delle bambole decurtato dalle spese di produzione?
Già questo starebbe stato un buon guadagno vista la veloce e grande diffusione che ebbero da subito. Ma Charles Revlon mirava a ben altro.

Da astuto manager aveva messo le basi per avere una futura clientela che avrebbe scelto i suoi prodotti. Le bambine, che accompagnavano le mamme nelle profumerie, oltre agli acquisti di abiti  e accessori per le loro bambole, cominciavano a vedere le profumerie come il luogo dei sogni per il loro futuro.
Rossetti, smalti, ciprie e belletti sarebbero stati i loro prossimi acquisti non appena avrebbero messo da parte le bambole e indovinate quale marchio sarebbe stato senz'altro preferito?
Quale nome sarebbe subito venuto alla mente? Naturalmente Revlon ! 
Charles Revlon aveva così fidelizzato un grande numero di clienti!

Da Wikipedia:
Fidelizzare con efficacia permette di ottenere un reale ritorno dell'investimento, in particolare per quel che riguarda il medio/lungo periodo, ma soprattutto è importante perché i costi per l'acquisizione di nuovi clienti sono quasi sempre superiori a quelli sostenuti per il mantenimento di quelli vecchi. Le statistiche dicono che acquisire un cliente è 20 volte più costoso che conservare un cliente. Ma per conservare un cliente è necessario fidelizzarlo.
Un cliente soddisfatto e fidelizzato è infatti un cliente che ritorna e acquista ancora: è del tutto evidente quindi quanto sia importante per ogni azienda o realtà commerciale acquisire una rilevante quota di clienti sicuri che garantiscano una base di fatturato stabile e duratura.

Ma ritorniamo alla nostra bambola.
Il volto di queste è davvero delizioso, diverso, non paffutello come quello delle bambole a cui si era abituati. Dovendo rappresentare una signorina il volto è delicato, leggermente triangolare, l'incarnato roseo e gli occhi grandi con ciglia dipinte oltre quelle applicate, la bocca color ciliegia e le unghie delle mani e dei piedi smaltate.



I capelli medio-lunghi sono acconciati generalmente con grandi riccioli, come richiedeva l'epoca, tenuti in forma da una delicatissima retina invisibile che per la foto ho voluto mettere in evidenza. Nella realtà neanche si nota essendo del medesimo colore dei capelli.



Il busto non è rigido ma snodato in vita perchè formato da due parti in modo da darle movenze più naturali. Anche il collo, le braccia e le gambe sono all'attaccatura più flessibili di quelli delle classiche bambole in vinile del tempo. 

da pinterest Miss Revlon TV20


da Pinterest Miss Revlon VT18
con biancheria intima e scendiletto


Da Pinterest Miss Revlon vestiti e accessori 

Miss Revlon fu prodotta in 4 misure 10. 15, 18 e 20 pollici. La mia è di 18 pollici e francamente sono quelle che preferisco perchè ritengo abbiano il viso più bello, un po allungato nel mento, mentre le altre hanno il viso più rotondo anche se le 15 hanno spesso i capelli più lunghi e le 10 (che poi sono 10 1/2) sono le più ricercate dai collezionisti. Furono fatte anche le 22 pollici ma in pochi esemplari. Anche tra le 18 pollici mi sembra di vedere un distinguo perchè non tutte hanno il visetto un po' allungato cosa che trovo in assoluto più bella. Probabilmente durante la produzione si usarono stampi diversi, ma già è difficile individuarlo per le bambole più famose ed importanti figuriamoci per queste in vinile e per giunta americane (l'America è lontana assai!).

da Pinterest Miss Revlon TV18
nella cintura il marchio dell'originalità del vestito


da Pinterest due Miss Revlon TV18

due Miss Revlon 10 con vestiti ed accessori originali


La mia Bambola è arrivata dritta dritta dall'America con scatola, libretto, marchio e varie tutto originale compresa stola, collana e orecchini.  L'ho tanto inseguita su Ebay e alla fine sono riuscita ad aggiudicarmene una che mi piaceva particolarmente. L'ho attesa con ansia e fortunatamente è arrivata subito. Spero di darle una sorellina.


Concludo con due immagini della mia dolcissima Miss Revlon che ha anche un nome proprio Helen


6 commenti:

  1. Incantata da questa bellissima miss sicuramente piu' affascinante delle Barby venute dopo. bellissimo post buona giornata Nellina!

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    1. Grazie Susanna, mi affascinano le bambole pre Barby e quel mondo che ho solo sfiorato.

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  2. domenica scorsa in un mercatino dell'antiquariato ho trovato una di queste bellissime bambole di cui non conoscevo l'esistenza ma me ne sono innamorata a prima vista e l'ho comprata poi ho chiesto in un gruppo di esperte su Facebook e mi hanno risposto che è una Revlon, dopo una breve ricerca ho trovato questo articolo meraviglioso che mi ha illuminata GRAZIE NELLINA

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  3. Cara Enrica, sono felicissima per te! Sono bambole davvero belle, di una bellezza che non so esprimere a parole ma che colpiscono subito per il loro charme. Insieme alle Cissy di Madame Alexander, le Revlon sono per me il massimo che si è prodotto nel mondo delle bambole in vinile fino ai giorni nostri sia per l'espressività che per gli accessori, anche se in genere le bambole americane di quel periodo battono di gran lunga qualsiasi altra bambola post antiche.

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